ciacole, discursi, robe de altri tempi

spettacolo di teatro popolare

di Mirca Gregnanin e Severino Zennaro

LE FOTO      
LA COMMEDIA  
 
 

 PERSONAGGI ED INTERPRETI

 

Ghe gera na volta... i ne diseva i nostri veci; noialtri li scoltavino imagà, restavino lì come dei salami... par noialtri quele le gera fole, par loro invenze....

A quei tempi la vita era condizionata dalle stagioni e dai lavori da fare. Le stagioni dei contadini si potevano dividere in due, quella del freddo e quella del caldo.

L'inizio di quella del freddo coincideva all'incirca con la festa dei morti, il 2 novembre, il primo giorno del calendario della vita contadina; la semina del frumento cominciava il ciclo di una nuova vita vegetativa.

Quella del caldo iniziava in primavera e con la bella stagione cominciava anche il lavoro nei campi.

Prenendo spunto da questo, mantenedo fede al nostro principio di mantenere viva la cultura e le tradizioni del nostro Polesine, con questo lavoro ci proponiamo di far rivere nei più anziani, e far conoscere ai più giovani, alcuni momenti della vita contadina dei nostri padri.

 

 La sera dei morti:

-Cristina Pavani, Miriam Gregnanin, Giorgio Brandolese, Enzo Mancini

L'uccisione del maiale:

Cristina Pavani, Giorgio Brandolese, Davide Rigolin, Doriano Callegari

La storia de nane:

Miriam Gregnanin, Doriano Callegari

I Morosi:

Miriam Gregnanin, Cristina Pavani, Enzo Mancini

La rede da pesca:

Cristina Pavani, Mirca Gregnanin, Davide Rigolin, Doriano Callegari

Predica:

Doriano Callegari

Poesia:

Giorgio Brandolese

 

Narratrice - Letizia Segantin

Direzione - Severino Zennaro

 

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